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Padova – Sport, dialogo internazionale e nuovi orizzonti di collaborazione con l’Albania
Padova non è stata soltanto il palcoscenico della Ginnastica Artistica Femminile. La gara Gold GAF, andata in scena al PalaIndoor, ha rappresentato anche un momento significativo sul fronte delle relazioni internazionali della Ginnastica italiana.
Tra una rotazione e l’altra ho voluto salutare da vicino la Sezione Femminile, incontrando il Direttore Tecnico Nazionale Enrico Casella, le società, i tecnici, gli ufficiali di gara e tutti gli addetti ai lavori. Una presenza che ha fatto da cornice a un confronto concreto e costruttivo con Leonard Lulaj, Presidente della Federazione Albanese di Ginnastica, presente a Padova per seguire l’evento.
Al tavolo del dialogo era presente anche Simone Monaco, direttore generale e project manager di Eurogym 2026. Il tema del confronto è stato chiaro fin dall’inizio: costruire progetti futuri, rafforzare le collaborazioni sportive e porre basi solide per un asse di lavoro strutturato tra la Federazione Ginnastica d’Italia e quella albanese. Un legame che affonda le proprie radici in una vicinanza culturale e sportiva profonda, al punto che l’Albania viene spesso considerata, non a caso, una sorta di ventunesima regione d’Italia.
L’incontro di Padova si inserisce in una strategia più ampia che, negli ultimi mesi, ha visto la Ginnastica italiana guardare con sempre maggiore attenzione oltre i confini nazionali: dal protocollo firmato con il Portogallo agli accordi tecnici avviati con la Francia. È un percorso che rafforza il ruolo dell’Italia come punto di riferimento nel bacino del Mediterraneo e nello sviluppo delle discipline ginniche, con l’obiettivo di condividere competenze, visione e opportunità di crescita reciproca.
A Padova era presente anche Mario Montanarini, Presidente del Comitato Regionale Veneto, che ha voluto ringraziare l’organizzazione dell’evento, curata dalla Corpo Libero Gymnastics Team, e il suo Presidente Tommaso Toffanin, per una manifestazione capace di coniugare qualità tecnica, spettacolo e visione, valorizzando al tempo stesso il territorio e il movimento ginnico nel suo insieme.