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Praga – Gayibov rieletto presidente dell’European Gymnastics. Pagnini la più votata nell’Esecutivo. En plein azzurro nei Comitati Tecnici

A Praga si è chiuso il 31° Congresso dell’European Gymnastics e lo ha fatto consegnandoci due certezze molto chiare: la conferma di Farid Gayibov alla presidenza continentale e il ruolo da assoluta protagonista assunto dall’Italia in questa tornata elettiva.

Le urne della capitale ceca hanno rinnovato la fiducia a Gayibov, rieletto presidente per il prossimo quadriennio con 27 voti, contro i 23 raccolti dallo sfidante croato Mario Vukoja. Le federazioni europee hanno scelto la continuità e il percorso di crescita intrapreso negli ultimi anni sotto la sua guida.

La notizia che ci rende particolarmente orgogliosi, però, arriva dal voto per il Comitato Esecutivo. Marta Pagnini è risultata la più votata in assoluto, con 28 preferenze, confermando il proprio ruolo all’interno dell’Esecutivo per un secondo mandato. Un risultato che premia competenza, credibilità e il lavoro svolto in questi anni.

Per l’Italia è stato un vero e proprio en plein: tutti i candidati presentati nei Comitati Tecnici sono stati eletti. Nell’Artistica Maschile e Femminile sono entrati Diego Lazzarich (14 voti) e Maria Cocuzza (17), nel Trampolino Elastico Francesca Beltrami (15), nell’Aerobica Monica Darone (16) e nella Ginnastica per Tutti Emiliana Polini (16). Ogni candidatura italiana ha trovato il consenso dell’assemblea continentale.

Questo risultato proietta l’Italia tra le nazioni guida della ginnastica europea, con un ruolo centrale nella definizione dei codici, nella formazione dei giudici, nella gestione dei calendari e nella costruzione delle nuove direttive tecniche. Per la Federazione Ginnastica d’Italia si tratta di un successo politico e tecnico di grande valore, che ci permette di incidere con competenza e visione sugli indirizzi sportivi dei prossimi anni.

Sono molto contento. È stata un’elezione particolare e non era assolutamente facile ottenere questi risultati. Il plauso va innanzitutto ai candidati, apprezzati per capacità, esperienza e lavoro svolto. Quando si raggiungono traguardi così importanti, però, il lavoro di squadra è sempre la chiave del successo. Voglio quindi complimentarmi con Marta, Diego, Maria, Francesca, Emiliana, Monica e con tutte le persone che hanno contribuito a questo risultato così significativo per il nostro Paese.

La Ginnastica Italiana è ancora una volta protagonista. Ne siamo orgogliosi e pienamente consapevoli delle responsabilità che questo ruolo comporta per lo sviluppo della disciplina, sia in ambito europeo sia mondiale.

La ginnastica europea riparte da Praga.
E, oggi più che mai, parla anche italiano.