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Tirana – In visita ufficiale in Albania: l’Adriatico unisce la Ginnastica di due Federazioni amiche
A fine gennaio ho effettuato una visita ufficiale di due giorni in Albania, su invito del presidente della Federazione Albanese di Ginnastica, Leonard Lulaj, che avevamo avuto il piacere di ospitare a dicembre al PalaIndoor di Padova, in occasione della gara Gold GAF.
Siamo stati ricevuti, in un incontro speciale, dal Presidente del Comitato Olimpico Nazionale Albanese, Fidel Ylli. È stata una visita che si è svolta in un clima di autentica amicizia e collaborazione tra i nostri Enti. Proprio presso gli uffici del NOC albanese abbiamo firmato un accordo di cooperazione che considero molto significativo: al centro il sostegno tecnico e formativo che una Federazione ultracentenaria e ricca di tradizione come la FGI può offrire a una realtà che sta crescendo con ambizione nel panorama internazionale.
Durante il mio soggiorno al di là dell’Adriatico ho avuto anche l’onore di essere invitato dal presidente Ylli alla cerimonia ufficiale in cui il Capo dello Stato, Bajram Begaj, alla presenza del ministro del Turismo, della Cultura e dello Sport Blendi Gonxhe e del viceministro Endri Hoxha, ha consegnato la bandiera nazionale alla squadra olimpica impegnata nei Giochi Invernali di Milano-Cortina. È stato un momento solenne e molto partecipato.
In quell’occasione, anche insieme all’ambasciatore italiano a Tirana, Marco Alberti, abbiamo condiviso un confronto proficuo sui rapporti eccellenti tra le nostre Federazioni e sullo stato della ginnastica albanese, che oggi conta una realtà ancora contenuta tra artistica e ritmica, ma in costante crescita. L’Italia viene vista come un modello di eccellenza, e sento forte la responsabilità di poter rappresentare un punto di riferimento concreto, sia a livello federale sia per i singoli club.
Ho voluto visitare anche alcune realtà sul territorio. A Tirana sono stato alla Son Gymnastics, una giovane società che sta avviando la propria attività con particolare attenzione alla sezione di aerobica: ho trovato entusiasmo, voglia di imparare e una grande determinazione.
Successivamente mi sono recato a Scutari, nel nord-ovest del Paese, conosciuta come la “Firenze dei Balcani”, dove ho incontrato le atlete della Ginnastica Vllaznia. Ho assistito alle loro esibizioni e ho apprezzato il lavoro svolto da tecnici e ginnaste. A loro ho rivolto l’augurio di ritrovarci presto in un contesto internazionale di alto livello: magari da avversari, ma sempre nel segno dell’amicizia e del rispetto che unisce le nostre due Federazioni.