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Tra Arezzo e Firenze: due serate dedicate ai valori dello sport e all’inclusione sociale con Raffaeli e Dragas
Sono stati due giorni intensi e ricchi di significato quelli che ho trascorso tra Arezzo e Firenze, all’insegna dello sport, della cultura e dell’impegno civile.
Giovedì 16 ottobre ho avuto l’onore di partecipare alla quinta edizione del Festival dello Sport “Aquila d’Oro – Città di Arezzo”, organizzato dalla Ginnastica Petrarca 1877, guidata dal presidente Simone Rossi. La serata, ospitata nello splendido Teatro Petrarca, è stata un vero inno ai valori più autentici dello sport: impegno, rispetto, inclusione e passione.
Sul palco si sono alternati campioni straordinari come Valentina Vezzali, Giuseppe Giannini, Luigi Busà e il giornalista Leo Turrini, in un dialogo che ha intrecciato esperienze, emozioni e riflessioni sul significato profondo dello sport come scuola di vita. Gli intermezzi coreografici della Gymnaestrada della Ginnastica Petrarca hanno regalato momenti di grande spettacolo e orgoglio per il nostro movimento.
Tra le autorità presenti ho avuto il piacere di salutare l’assessore allo sport Federico Scapecchi, il delegato provinciale del CONI Alberto Melis, il prefetto Clemente Di Nuzzo, il provveditore agli studi Lorenzo Pierazzi, la presidente del Comitato Regionale FGI Toscana Sandra Fei, e Francesco Ettorre, presidente della FederVela, che rappresentava il presidente del CONI Luciano Buonfiglio.
Con Ettorre ho condiviso anche un vivace talk dedicato al futuro dello sport, al suo valore educativo e alla responsabilità che abbiamo, come istituzioni sportive, nel trasmettere ai giovani principi sani e duraturi.
Il giorno seguente mi sono spostato a Firenze, dove, nel magnifico Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio, ho preso parte al Festival Luce! 2025, giunto alla sua quinta edizione. L’evento, promosso dal progetto editoriale Luce! del gruppo Monrif–QN, in collaborazione con il Comune di Firenze e l’Ufficio Scolastico Regionale, ha affrontato temi di grande attualità come coesione sociale, sostenibilità e diritti civili, sotto il titolo “Senza filtri”.
Alla presenza del presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, ho voluto omaggiare Agnese Pini, direttrice del Gruppo Editoriale Monrif, con il volume celebrativo del 150° anniversario della Federazione Ginnastica d’Italia — un simbolo della nostra storia e dei valori che ci guidano da sempre.
Uno dei momenti più intensi è stato il dialogo dedicato al ruolo dello sport come strumento di inclusione e crescita personale, che ho condiviso con Sofia Raffaeli e Tara Dragas. Due campionesse che incarnano disciplina, autenticità e passione. Con loro abbiamo ripercorso le emozioni vissute nelle recenti competizioni internazionali — dal Mondiale di Rio de Janeiro all’Olimpiade di Parigi 2024, dove Sofia ha conquistato una splendida medaglia di bronzo — riflettendo su quanto lo sport sappia lasciare segni indelebili, “senza filtri”, nella vita di chi lo pratica.
Attraverso incontri, testimonianze e dibattiti, il Festival Luce! ha confermato ancora una volta la sua capacità di unire mondi diversi — istituzioni, cittadini, atleti — in un dialogo aperto e costruttivo.
Sono state due serate diverse ma legate da un filo comune: la forza dei valori, la passione per lo sport e la convinzione che solo attraverso l’ascolto, l’impegno e la partecipazione si possa costruire una società più giusta, consapevole e solidale.